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Mangiare… “fast”?
Comprensivo "Bagolino", Alcamo (TP)

Con il termine “fast food” si intende specificamente un “cibo veloce”, cioè un cibo cucinato, preparato e servito molto velocemente in locali dove si recano tutti coloro i quali hanno necessità, in genere per esigenze di lavoro, di mangiare fuori casa in breve tempo. Si tratta di un modello alimentare americano e inglese che coinvolge non solo gli adulti che non si possono permettere di aspettare che vengano cucinati piatti più complessi, ma anche e prevalentemente le fasce più giovani. I fast food di per sé non hanno nulla di negativo, tuttavia sempre più in questi ultimi anni essi vengono considerati sinonimo di cattiva alimentazione per l’abbondanza di cibi grassi e fritti che propongono. Chi abusa di questo tipo di alimentazione si troverà, poi, in difficoltà nel trovare un equilibrio alimentare sano, quindi avrà probabilmente problemi di soprappeso. E’ ormai accertato, inoltre, che qualsiasi dieta che ecceda in calorie, grassi e zuccheri produce danni alla nostra salute e in particolare al fegato. Nei fast food è facile incamerare con un solo pasto più di duemila calorie, cioè più dell’intero fabbisogno giornaliero della maggior parte di individui. Sempre più bambini e adolescenti ormai sono affetti da malattie che colpiscono il fegato proprio perché si abusa di cibo “spazzatura”. Quindi, secondo noi, sarebbe bene, soprattutto per i bambini e gli adolescenti, non abusare di questo tipo di alimentazione, ma piuttosto riscoprire i cibi sani, di buona qualità e preparati in casa.

Alessia D’Angelo, Laura La Rocca, Alessia Bonì I A